Christoph Lauenstein, Wolfgang Lauenstein, Sean McCormack - Germania/Lussemburgo/Danimarca 2018 - 85’ animazione

Luis ha dodici anni e vive solo con il padre ufologo, troppo occupato a scrutare il cielo per stare con lui. A scuola viene preso in giro e l’inquietante signorina Sadiker vorrebbe mandarlo in un istituto per bambini abbandonati. La sua vita cambierà completamente quando incontrerà Mog, Nag e Wabo, tre simpatici alieni dotati di extrapoteri scesi sulla terra per acquistare un materassino massaggiante...

Sinossi

Luis è un dodicenne timido e introverso, spesso bullizzato dai compagni. Suo padre, l'ufologo Armin Sonntag,  non gli dedica molto tempo, intento com'è a scrutare il cielo alla ricerca di vita extraterrestre. Anche il Preside della scuola si accorge della situazione familiare di Luis e decide di mandarlo nell’Istituto gestito dalla severa e inquietante Signorina Sadiker. Tutto cambia però quando dallo spazio tre goffi alieni mutaforma gommosi (Mog, Nag e Wabo), intercettano una televendita terrestre dell'imperdibile materassino massaggiante "Nubbi dubbi". Ne vogliono uno a tutti i costi! Partono, così alla volta della terra, schiantandosi nei pressi della casa di Luis dopo una manovra maldestra. Dopo aver fatto amicizia, i tre alieni, dotati di singolari extrapoteri, e il coraggioso Luis, vivranno avventure incredibili e si aiuteranno a vicenda per risolvere i loro problemi.

Approfondimento

Opera dei gemelli Christoph & Wolfgang Lauenstein, autori anche di un celebre cortometraggio in stop-motion dal titolo Balance (1989), un'opera d'arte surrealista che nel 1990 vinse l'Oscar per il miglior cortometraggio animato. Da allora, prima di questo film, i registi si sono occupati di film per la pubblicità.

Il film ha un gran ritmo in crescendo, che spinge in avanti una commedia degli equivoci in grado di centrare diverse gag, i tempi sono giusti e bisogna davvero essere molto razionali per resistere a qualche irresistibile momento clownesco. I personaggi nella loro prevedibilità sono ben definiti, abbastanza da garantire, con qualche necessaria pausa emotiva di tenerezza, un minimo di effettiva immedesimazione.

Spunti didattici

L’amico immaginario: ne avete già sentito parlare? Tutti i bimbi ne hanno avuto uno. Quale è stato il tuo?

Trascuratezza: avete già sentito questo termine? Cosa vi fà pensare? Secondo voi quali emozioni evoca? Tristezza, paura, aggressività? Conoscete qualche situazione in cui si può usare il termine trascuratezza?

ONU. Unicef. Diritti dei bambini

Il 20 novembre 1989, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia, la quale sanciva per la prima volta che tutti i bambini hanno diritti – alla sopravvivenza, allo sviluppo, alla protezione e alla partecipazione.

L’accordo formula principi validi in tutto il mondo nell’approccio all’infanzia, indipendentemente dall’estrazione sociale, culturale, etnica o religiosa. Da allora, i bambini vengono considerati individui a pieno titolo, con opinioni proprie che hanno il diritto di esprimere. Tutti gli Stati, con l’eccezione degli USA, hanno ratificato la Convenzione Contenuto e principi fondamental.i

La Convenzione sui Diritti dell’Infanzia comprende 54 articoli che poggiano su quattro principi fondamentali.

  1. Il diritto alla parità di trattamento
    Nessun bambino deve essere discriminato a causa del sesso, dell’origine, della cittadinanza, della lingua, della religione, del colore della pelle, di una disabilità o delle sue opinioni politiche.
  1. Il diritto alla salvaguardia del benessere
    Quando occorre prendere decisioni che possono avere ripercussioni sull’infanzia, il benessere dei bambini è prioritario. Ciò vale in seno a una famiglia tanto quanto a livello statale.
  1. Il diritto alla vita e allo sviluppo
    Ogni bambino deve avere accesso all’assistenza medica, poter andare a scuola, ed essere protetto da abusi e sfruttamento.
  1. Il diritto all’ascolto e alla partecipazione
    Tutti i bambini, in quanto persone a pieno titolo, devono essere presi sul serio e rispettati. Ciò significa anche informarli in modo conforme alla loro età e coinvolgerli nelle decisioni.

Alieno: definizione s.m. (f. -na; spec. pl.-i)

  1. Abitante di altri pianeti o galassie; nella fantascienza, extraterrestre
  2. estens. Emarginato, disadattato sociale. Sinonimo: diverso

Secondo voi esistono gli alieni?

Violenza

  • secondo voi nel film qualcuno ha subito violenza? Se si’, in quali passaggi?
  • Conoscete il termine bullismo? Nel film sono state descritte scene in cui è evidente la presenza di atti di bullismo?