Matthew O'Callaghan, USA 2006, 89'

Ted parte per la giungla sperando di trovare un nuovo tesoro archeologico da portare al museo in cui lavora. Nella foresta incontra una scimmietta curiosa e piena di energia che soprannominerà George e che, affezionatasi all’impacciato esploratore, lo seguirà di nascosto fino a New York. La metropoli è una vera e propria giungla per George che con la sua vivacità riuscirà a combinarne di tutti i colori.

Sinossi

Ted è l’animatore del Museo Bloomsberry di New Jork, proprietà dell’anziano signor Bloomsberry e del figlio Junior. Il museo, purtroppo, viene visitato da poche persone; l’unica assidua visitatrice è una giovane maestra che ogni settimana ci si reca con la classe, con il celato desiderio di incontrare l’animatore Ted. Junior propone al padre di chiudere il museo e di costruire al suo posto un lucrativo parcheggio, ma Ted è amareggiato e sollecita l’anziano proprietario a trovare una soluzione per rilanciare il museo.

Cosa fare per attirare i visitatori? La soluzione potrebbe essere Zakawa il misterioso e gigantesco idolo nascosto nella giungla africana. Ted parte quindi per l’Africa dove, nella giungla rigogliosa e colorata, incontra uno scimmiotto curioso e giocherellone che lo accompagna nelle sue ricerche. Purtroppo Ted trova solamente una versione dell’idolo in miniatura che, però, fotografato con il cellulare, appare al signor Bloomsberry di notevoli dimensioni, facendogli credere che la spedizione è stata un successo. Sconsolato, Ted torna a New Jork, dove non solo scopre che lo scimmiotto l’ha raggiunto con mille strategie, ma anche che la città è decorata da giganteschi manifesti che inneggiano alla prossima esposizione del gigantesco idolo nel museo. Chiarito il malinteso, il museo è costretto ad annullare la mostra; Ted perde la casa e il lavoro, e non gli resta che il suo amico scimmiotto a cui dà il nome di George. Una triste sera, però, George viene preso dalla pattuglia di controllo degli animali e rispedita in Africa in una gabbia. Ted, dopo un momento di smarrimento, capisce che non può più stare senza il suo inseparabile amico e dopo mille avventure ritrova George e con lui torna in Africa. Con l’aiuto di George, Ted finisce per portare a buon esito i suoi progetti, salvando il museo e avvicinandosi alla giovane maestra.

Approfondimento

Curioso come George è un film d’animazione basato sui personaggi ormai classici dei libri per bambini scritti da Margret Rey e Hans August Rey. Il film è stato un antefatto all’omonima serie televisiva, andata in onda dal 2006 al 2009. Misto di simpatia e candore, offre intrattenimento ai bambini fra i tre e i sei anni, improntato su un discorso semplice che richiama il valore delle esperienze dirette e dell’osservazione, e mette l’accento sull’apprendimento tramite il gioco.

Il proposito è di avvicinare i piccoli al mondo delle scienze, dell'ingegneria e della matematica. Attraverso le avventure di George (curioso di vedere, toccare, assaggiare, studiare, ascoltare …) ogni bambino può immedesimarsi e assimilare importanti nozioni di base. Gli sceneggiatori hanno pensato di far vivere George e l'Uomo dal cappello giallo sia in una casa in città che in una foresta allo stato naturale, in quanto entrambe le ambientazioni creano spunti per affrontare le tematiche necessarie in tutte le materie. La serie televisiva  come pure il film  sono nati con intenti didattici, cercando di favorire l'apprendimento attraverso la comicità e l'ironia involontaria della scimmietta e delle situazioni straordinarie in cui questa si ritrova curiosando sempre e ovunque.

Spunti didattici

  • Il Museo. Cosa significa chiudere un Museo?
    • Riflettere sulla situazione problema, i due personaggi devono collaborare per trovare una soluzione
    • Conoscere riconoscere un Museo, le sue funzioni e coloro che ci lavorano.
    • Visitare un Museo della regione.
  • L’amicizia. Condivisione di esperienze personali. Trovare degli esempi di amicizie nella natura, nel mondo animale, nella letteratura dell’infanzia.
  • Trama narrativa Conoscere e riconoscere le caratteristiche dei personaggi e il contesto in cui vivono.
  • La curiosità apre le porte alla conoscenza
    • “George è un grande osservatore”. Osservazioni del mondo che ci circonda terra, acqua, aria, luce, ecc.
    • “A George piace vedere, toccare, assaggiare, annusare, ascoltare, percepire…
    • Sviluppo de le competenze scientifiche e percettive: esperienze con le bolle di sapone, proiezioni di ombre, esperienze con effetti visivi, produzione di suoni, materiali specchianti, effetti visivi, distorsioni visivi, vedere il mondo a testa in giù, prendere velocità, sensazioni di volo, i salti, ecc.
    • “George non parla, ma si esprime”
    • Sviluppo delle competenze espressive comunicative esperienze di teatro, espressione corporea e mimica facciale, ecc.

Per i docenti:

Il film è dedicato a bambini piccoli, sfiora con delicatezza il tema dell’amicizia, del senso della collaborazione e del valore dei luoghi di cultura.

E tuttavia questo film solleva un problema, che i piccoli spettatori di sicuro non coglieranno: quello di una pratica diffusa durante il colonialismo, e cioè “rubare” ed esportare interi patrimoni artistici di paesi invia di sviluppo per rinchiuderli nei musei del mondo occidentale.